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Raccolta differenziata

Per raccolta differenziata dei rifiuti si intende un sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani che prevede, per ogni tipologia di rifiuto, una prima selezione da parte dei cittadini e si diversifica dalla raccolta indifferenziata in uso sino a pochi anni fa. Tale modalità, introdotta recentemente in Italia (in alcuni comuni è in atto ormai da 10 anni), è parte della cultura dei paesi nordeuropei ormai da decenni.

Raccolta differenziata della plastica


QUALI RIFIUTI METTERE:
Contenitori per liquidi fino a 10 lt, ossia bottiglie per bevande, flaconi dei prodotti per l‘igiene personale e pulizia della casa quali shampoo, bagnoschiuma, detersivi, ecc. Vaschette per l’asporto di cibi, confezioni per alimenti (es.: yogurt), polistirolo espanso degli imballaggi e simili, borse di nylon, cellophane e plastica in pellicola in genere. Tutti i cotenitori che recano le sigle PE, PET e PVC possono essere riciclati.

COME GETTARE I RIFIUTI:
La plastica ha poco peso ma molto volume, quindi le bottiglie devono essere ridotte il più possibile, schiacciandole in orizzontale e rimettendo il tappo affinché non riacquistino la forma originaria. I flaconi devono essere sciacquati.

QUALI RIFIUTI NON METTERE:
Giocattoli, custodie per cd, musicassette e videocassette, piatti, bicchieri e posate in plastica. Tutti quei rifiuti in plastica che non riportano le sigle PE, PS, PET e PVC o che presentano residui di materiali organici (es.: cibi) o di sostanze pericolose (vernici, colle, ecc.).

COME SI TRASFORMANO I RIFIUTI:
Il materiale raccolto viene trasformato in nuovi oggetti d‘uso e indumenti (es.: capi in pile). Quando la separazione elle diverse plastiche risulta troppo complessa o costosa, la plastica può essere ugualmente riciclata, dando luogo a vari materiali: tubi per staccionate, vasi per fioriere, giochi da giardino per bambini.

Raccolta differenziata di vetro e lattine


QUALI RIFIUTI METTERE:
Il vetro dei contenitori con vuoto a perdere (es.: bottiglie, barattoli e vasetti), le lattine per le bevande e per l‘olio, le scatolette per la conservazione dei cibi, in alluminio o in ferro rivestito di stagno, quali scatole di pelati, piselli, tonno, ecc. Ferro e alluminio vengono raccolti insieme, perché sono facilmente separabili e perché in tal modo si risparmiano ulteriori cassonetti sulle strade.

COME GETTARE I RIFIUTI:
Le bottiglie vanno svuotate e risciacquate. Le lattine vanno schiacciate, per essere ridotte di volume quanto più possibile, e sciacquate.

QUALI RIFIUTI NON METTERE:
Vetri per finestre, specchi, oggetti di ceramica e porcellana, lampadine e tubi al neon, barattoli con resti di colori o vernici, filtri, bombole e bombolette del gas.

COME SI TRASFORMANO I RIFIUTI:
Il vetro viene macinato, fuso e riutilizzato. Il ferro e l‘alluminio delle lattine vengono quasi completamente recuperati. Per fare una lattina nuova occorre solo il 5% dell‘energia che servirebbe se si partisse dalla bauxite, il materiale dal quale si ottiene l‘alluminio.

Raccolta differenziata della carta


QUALI RIFIUTI METTERE:
Giornali, riviste, quaderni, tabulati, carta da pacchi, cartone e cartoncino, sacchetti di carta, tetrapak per bevande quali latte e succhi di frutta.

COME GETTARE I RIFIUTI:
La carta da pacchi deve essere pulita, non accartocciata e non legata da fili metallici.

QUALI RIFIUTI NON METTERE:
Carta sporca, carta oleata o plastificata, carta o cartone accoppiati ad altri materiali, carta chimica dei fax, bicchieri e piatti di carta, carta autocopiante, carta con residui di colla, sacchetti di plastica, polistirolo, cellophane.

COME SI RIUTILIZZANO I RIFIUTI:
La carta può essere non solo riciclata, ma anche ampiamente riutilizzata: il retro dei fogli già stampati può servire per prendere appunti o lasciare messaggi; i sacchetti di carta possono trasportare la spesa più volte, i libri usati possono essere donati alle scuole o alle biblioteche. Anche gli scatoloni in cartone possono essere riutilizzati per movimentare le merci.

COME SI TRASFORMANO I RIFIUTI:
Attraverso speciali trattamenti, condotti in impianti appositi, il materiale raccolto viene ritrasformato in carta e cartone, nuovi e riutilizzabili. Per produrre una tonnellata di carta da cellulosa vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d‘acqua e 7600 kWh di energia elettrica, mentre per produrne una di carta riciclata non occorre nessun albero e solo 1800 litri d‘acqua e 2700 kWh di energia elettrica.

Raccolta differenziata dei rifiuti urbani pericolosi


QUALI RIFIUTI METTERE:
Pile e batterie a secco estratte da radio, transistor, calcolatrici, giochi, walkman. Farmaci scaduti, siringhe. Vernici, pitture, colori, coloranti, inchiostri. Smacchiatori e solventi (es.: acquaragia, trielina, ecc.). Insetticidi e antiparassitari, colle, collanti e stucchi. Prodotti fotografici. Combustibili solidi e liquidi. Accumulatori per auto e autoveicoli. Olio minerale per autotrazione. Olio vegetale esausto. Mercurio. Si ricorda che tutti i rifiuti urbani pericolosi si possono riconoscere dai simboli riportati sui loro contenitori.

COME GETTARE I RIFIUTI:
Separare sempre i rifiuti pericolosi dagli altri tipi di rifiuti. Per i farmaci, se non sono liquidi o in contenitori di vetro, è necessario separare la confezione e il foglietto illustrativo, che vanno gettati nei contenitori della raccolta carta.

COME SI RIUTILIZZANO I MATERIALI:
Le pile, che non possono essere riciclate o bruciate, sono destinate ad impianti appositi dove subiscono un trattamento che le rende inerti. Delle batterie per auto viene riciclato solo il piombo. Gli olii minerali, una volta recuperati, vengono bruciati in forni appositi per produrre energia elettrica oppure lavorati per produrre un lubrificante di alta qualità.

Raccolta rifiuti ingombranti


QUALI RIFIUTI METTERE:
Mobili, elettrodomestici (es.: frigoriferi, cucine, lavastoviglie, lavatrici, televisori, computer, telefoni, ecc.), sanitari (es.: WC, vasche da bagno, lavabi, ecc.).

COME GETTARE I RIFIUTI:
Richiedi il ritiro a domicilio al livello stradale di un rifiuto ingombrante puoi fare la tua segnalazione tramite Numero Verde 800 255898.

QUALI RIFIUTI NON METTERE:
Residui di ristrutturazione e macerie. Questi vanno portati direttamente ad aziende che ne fanno il riciclo.

COME SI RIUTILIZZANO I RIFIUTI:
I contenitori di legno, ad esempio i pallets o le cassette per ortofrutta, possono rientrare nel ciclo produttivo diventando parti di mobili. Anche molti oggetti metallici si possono riutilizzare: le grucce di metallo usate dalla tintoria per appendere gli abiti possono essere riportate alla stessa la volta successiva.

COME SI TRASFORMANO I RIFIUTI:
I rifiuti ingombranti raccolti direttamente dall‘Amiat vengono suddivisi in metallici, legnosi e altro. I primi e i secondi vengono avviati al recupero. I metalli vengono avviati alle fonderie, ma prima è indispensabile che siano suddivisi per materiali omogenei e ciò viene fatto con l‘uso di una grossa calamita. Anche il legno viene selezionato per tipo, ripulito da corpi estranei come la carta o la stoffa e poi ridotto in scaglie. Le scaglie, pressate, vengono aggiunte a collanti e danno luogo a pannelli di legno nuovi, impiegabili nella costruzione di mobili e nei rivestimenti per interni ed esterni. Gli scarti industriali della lavorazione del legno vengono invece impiegati per la produzione della carta. Gli altri rifiuti non riciclabili vengono avviati alla discarica. Gli elettrodomestici sono portati all’Amiat TBD, società adibita al trattamento dei beni durevoli. I frigoriferi vengono bonificati dal freon, gas pericoloso per lo strato di ozono che protegge la terra dai raggi ultravioletti.

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